Talise SPA – Palazzo Soave

Arch. Lucio Merlini
Ph. Piu2Stop / Sage Creative Studio

Nel cuore di una struttura architettonica dal forte valore storico e materico, Talise SPA si presenta come un progetto di interior design ad altissima complessità, dove la ricerca dell’equilibrio tra passato e presente si traduce in un risultato di grande coerenza estetica e funzionale. Un lavoro che ha richiesto visione progettuale, capacità tecnica e sensibilità esecutiva, in un dialogo continuo tra architettura, benessere e design tailor made.

Integrazione progettuale: l’antico come fondamento, il contemporaneo come linguaggio

L’intervento si inserisce in un contesto architettonico esistente caratterizzato da elementi in pietra a vista, volte in mattoni, variazioni planimetriche e vincoli strutturali importanti. In questo scenario, ogni soluzione progettuale è stata studiata per dialogare con la materia preesistente senza invaderla né camuffarla, ma costruendo una narrazione coerente attraverso linee, texture e luce.

L’approccio è stato quello della sartorialità applicata allo spazio: nulla di standardizzato, ogni superficie, boiserie, pannellatura e linea luminosa è stata definita su misura, con grande attenzione ai dettagli esecutivi, all’integrazione impiantistica invisibile e alla continuità visiva tra architettura e arredo.

Complessità tecnica ed estetica: progettare con vincoli, costruire con precisione

Il progetto di Talise SPA ha richiesto la capacità di operare in un contesto stratificato, dove la combinazione tra elementi storici e nuove superfici contemporanee ha imposto scelte progettuali sofisticate. Dalla corretta gestione delle pendenze e delle altezze alla realizzazione di arredi su misura in ambienti irregolari, ogni fase ha richiesto una stretta sinergia tra progettazione architettonica, interior design e produzione.

La sfida principale è stata quella di garantire prestazioni tecniche elevate e contemporaneamente preservare un’estetica calda, avvolgente, coerente con l’idea di benessere e lusso sottile che il progetto richiedeva.

La luce come strumento progettuale

Uno degli elementi chiave dell’esperienza spaziale è la gestione della luce. Il progetto non si limita a inserire sorgenti luminose: le integra come veri e propri strumenti compositivi. Linee LED incassate in pareti e soffitti, pannellature retroilluminate, diffusione indiretta: la luce costruisce la profondità degli ambienti, accompagna il visitatore, sottolinea i materiali e definisce gerarchie visive.

Particolare attenzione è stata data alla resa dei materiali naturali (legno, pietra, vetro), per mantenere la fedeltà cromatica e la lettura tridimensionale anche in condizioni di luce artificiale, sia nei percorsi che nelle cabine trattamento.

Esperienza e materia: il benessere come progetto integrato

La SPA si articola in una sequenza di ambienti diversi per funzione e atmosfera: zone umide (hammam e sauna), cabine per trattamenti individuali o di coppia, aree relax e percorsi sensoriali. Ciascuno spazio è stato concepito per offrire un’esperienza immersiva, fondata sull’armonia tra comfort, bellezza e funzionalità.

Il benessere non è solo il risultato di un’atmosfera evocativa, ma il frutto di un progetto integrato in cui funzione e forma coincidono: superfici tattili, comfort ergonomico, controllo della temperatura e dell’umidità, isolamento acustico e corretta illuminazione concorrono alla qualità complessiva dell’ambiente.

Un benchmark per l’ospitalità di alta gamma

Talise SPA rappresenta un esempio concreto di come sia possibile intervenire in contesti storici complessi con soluzioni contemporanee di alto profilo. 

La capacità di ascoltare il progetto architettonico, di interpretare vincoli come opportunità espressive, e di costruire spazi coerenti con la visione del progettista è ciò che distingue il nostro lavoro. 

Non è solo arredo.

È identità,
riflesso,
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